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giovedì, 29 novembre 2007

Di polizia,A.C.A.B. e skinhead

Ieri sera tornavamo a casa dopo cena e di fronte ad un noto bar del centro, in zona pedonale, erano posteggiate tre volanti tre della polizia con gli occupanti  all'interno del locale intenti a bere qualcosa e chiacchierare allegramente, dall'esterno l'effetto era quello di una fiera con le macchine in esposizione, ma la riflessione che abbiamo fatto immediatamente dopo è stata se in una città come Savona in una serata infrasettimanale ci fossero in giro più di 4/5 volanti, ma soprattutto se in caso di emergenza i poliziotti fossero dotati di un collegamento alla radio esterno all'auto, siamo piuttosto inesperti in materia  La beffa è che la mattina sul quotidiano locale era uscito un articolo secondo cui Genova avrebbe a disposizione solo tre volanti, a parte il fatto che mi sembra poco credibile, cmq potremmo dargliene tre delle nostre, per quello che vengono usate...
Poi stanotte, con Matilde che ballava lo ska nel pancione, la riflessione è proseguita verso l'acronimo A.C.A.B. diventato famoso grazie ai media dal dopo Raciti e ultimamente ritirato fuori con tutto il carico di belinate giornalistisensazionalistiche dopo ciò che è successo a Bergamo, Milano, Taranto e Roma. Il significato ormai lo sanno già tutti, un po'meno il fatto che derivi da una canzone dei 4Skins, gruppo APOLITICO Oi! inglese, espressione del movimento skinhead, all'epoca in UK lo skin era il folks devil per eccellenza, se ci si aggiunge che i 4Skins (insieme cmq a Businness, Last Resort e altri) suonavano al famigerato evento di Southall e che il periodo era quello dei paki-bashing...
Uno dei motivi per cui non metto più la diabolik con la scritta A.C.A.B. non è la scritta in sè, c'è la traduzione sotto, ma il fatto che sia associata all'estrema destra, così come tutto il movimento skinhead, nato invece da una tradizione operaia apolitica alla fine degli anni '60 con derivazione Skinhead Recuerda tus raices. RASH MADRIDdiretta dallo stile dei Rude Boys giamaicani, come negli anni '80 parte dei kids si siano spostati a destra, snaturando di fatto il loro essere, è un'altra storia. Cmq la presenza skinhead e dei suoi paraphernalia è sempre stata massiccia tra gli hooligans e gli ultras, e il fatto che il folks devil del momento in Italia sia l'ultras mi fa sentire perseguitata  

 The 4-Skins
A.C.A.B.

hangin around with my mates one night
WE got in a little fight
Geezer come with a knife in his fist
i got cut along with the wrist said

ACAB ACAB ACAB
All cops are bastards

Coppers come up & say what's the matter with you?
now they see what we can do
Next thing i knew i was in a cell
all my mates are in there as well

ACAB ACAB ACAB
All cops are bastards

i had a court date to plead my case
they had delight at the look in my face
they said we're gonna put you away
i said all i had to say

ACAB ACAB ACAB
All cops are bastards
postato da: rivergirls alle ore 14:10 | link | commenti (1)
categorie: ultras, skinhead, acab
lunedì, 26 novembre 2007

Di Savona e del lavoro

Il Savona ieri ha preso tre pappine dall'Orbassano Ciriè, il mister è stato esonerato stamattina e noi stiamo a 4 punti dalla zona playout, come pretendere che la gente vada allo stadio? La società ha dato un primo segnale abbassando il prezzo della gradinata con donne e under 15 gratis, ma se DS e DG responsabili di un calciomercato scandaloso restano al loro posto e la squadra continua ad essere composta da presuntuose fighette "Cervia" style mi sa che ancora per un po' non ci vedono. Domenica con l'Alessandria staremo di nuovo fuori, o meglio staranno, io resterò in sede con i Diffidati a sentire la radio, che tristezza  ma con un po'di pubblico in più la ps potrebbe fare la solita carica a brettio e allora io e Matilde ce ne staremo tranquille a sperare che i ragazzi non vengano presi di mira anche stavolta.
Il fine settimana l'abbiamo passato con i ragazzi e fortunatamente mi sono distratta parecchio, anche perchè sabato ho avuto una notizia di quelle che in gravidanza sarebbe meglio evitare.
Sono andata al lavoro per ritirare la busta paga e mi hanno detto che la coop da cui sono assunta, che ha sede a Vigevano, ha perso l'appalto e da Gennaio non è più a Savona...Questa mattina ho chiamato su ma non c'era il boss, spero di sentirlo entro un paio di giorni, più che altro per sapere come muovermi visto che il mio responsabile di cantiere, oltre a non avermi avvertito, non ha saputo (o voluto) neanche dirmi cosa fare, dovrei essere coperta dalla maternità INPS fino a Settembre/Ottobre ma dopo? Insomma, diciamo che non è la notizia ideale da ricevere in questo momento...Fortunatamente mi adeguo a qualunque lavoro e non mi tiro indietro, ma l'idea di dover ricominciare da capo di nuovo non mi attira, speriamo bene.

postato da: rivergirls alle ore 14:19 | link | commenti
categorie: savona, me , working class
venerdì, 23 novembre 2007

Di chador,burqa e finto femminismo

Prima di tutto un ringraziamento ad Ale Rude Girls Samp che progettando un viaggio ad Amburgo mi darà una mano con il Matilde-guardarobaultras:GRANDEEE!
Passiamo a tutt'altro: due notizie mi hanno colpito oggi estranee tra loro eppure correlate. Questa mattina intorno alle 6 su RaiNews 24 (unico tg che ne ha parlato) una cosa agghiacciante:una ragazza in Arabia Saudita ha subito uno stupro di gruppo perchè è stata trovata in compagnia di un uomo estraneo alla sua famiglia, ed in seguito è stata ulteriormente punita con delle frustate per questo: la cosa più schifosa è che esclusi i candidati alla Casa Bianca e a Downing Street, nessuno si sia espresso in merito: nè Bush nè Brown, ma neanche la pasionaria del velo Santanchè come nessuno di nessuno schieramento, allora come la mettiamo? Lo sbandierare il burqa come simbolo di oppressione va bene per andare a "liberare" l'Afghanistan ma quando facciamo affari con i principi sauditi prendiamo lo chador come simbolo di apertura? In fondo gli occhi si vedono...Fermo restando che di burqa in Afghanistan ce n'è ancora in giro una marea ma soprattutto che se una donna si VUOLE mettere il velo dev'essere comunque libera di farlo, OVUNQUE, altrimenti lo si vieta anche alle suore.
Ora invece parliamo di casa nostra e precisamente del Quirinale, dove per la prima volta il picchetto d'onore è formato da donne: intervista al Tg1 "Finalmente anche per noi donne un passo molto importante etc etc"subito dopo al capitano (uomo) viene chiesto"Ma contro 50 donne ce la farà a resistere?" Punto primo: sbandierare la defemminilizzazione come raggiungimento della parità è secondo me sbagliatissimo, la parità dev'essere acquisita con la nostra individualità intatta, dobbiamo essere accettate in quanto DONNE, non scimmiottare gli uomini. Punto secondo: ma come prima mi parli di passo per le donne poi mi confermi lo stereotipo patriarcale del "povero maschietto" circondato dalle "petulanti femmine"?
Ecco, proprio in questi giorni in cui si celebra la Giornata contro la violenza sulle donne sono proprio gli stereotipi che bisognerebbe superare.
Meditate gente, meditate...

 

postato da: rivergirls alle ore 16:29 | link | commenti (1)
categorie: politica

Di me,Matilde e Savona

Innanzitutto grazie a chi mi ha scritto e dato suggerimenti, anche in pvt, come vedete inizio a metterli in pratica
Pianopiano inizierò anche a sistemare la parte grafica, personalizzando sempre più questo spazio, x ora abbiate pazienza ma devo ancora capire come fare a mettere le immagini sul testo...Ebbene si, sono piuttosto imbranata...Xò forse ce l'ho fattaFC0421
Anzi direi di sì, questa è la maglietta che ordinerò per Matilde dal sito del Sankt Pauli, squadra di Amburgo, dalla tifoseria antifa e simpaticissima, almeno quelli che ho potuto conoscere io, se volete curiosare www.ultra-stpauli.com
Spero mitigherà un po' il rosa che mi piomberà da ogni dove, io lo sto dicendo a tutti che lo odio, almeno nella sua versione confetto, ma nonostante ciò so che già alcune persone hanno iniziato...Come se non fosse mia figlia, ma lasciamo perdere...Io intanto le ho già preso dei cartamodelli per farle i vestitini con dei colori e delle fantasie meno scontati  Tranquilli, questa maglietta è la più estrema, cmq le sto progettando un abitino biancoblu con simbolo del gruppo ricamato da vera piccola tifosa
Ieri sera c'è stata una rionione dei gruppi della gradinata con la dirigenza, stiamo passando un brutto periodo e disertiamo lo stadio dal dopopartita di Savona-Sanremese, quando in seguito a contestazione CIVILE è partita la carica della Celere di Genova, con conseguenti Daspo e un arresto, la società è rimasta arroccata sulle sue posizioni, negando l'indegnità dello spettacolo che ci offrono e così abbiamo proseguito per un po'.
L
a Working Class era per l'astensione completa e passavamo le domeniche in sede attaccati alla radio o, quando giocavamo in casa, alla Baracchetta, in seguito a timide aperture della Società, non ultima la riunione di ieri, abbiamo deciso di andare in trasferta ma non in casa, vedremo andando avanti...tanto io mi salto la prossima trasferta, la combinazione viaggio+partita inizia ad essere un po'lunga per la mia pancina, ma anche il presidio la prossima in casa perchè giocando con l'Alessandria è un po' a rischio cariche.
La cosa assurda è che nonostante ciò che si dice su giornali e tv ho sempre avuto timore delle f.d.o. e non degli "avversari": l'ultras ha un suo "codice", la polizia non guarda in faccia nessuno/a
G8 docet...
 

 

postato da: rivergirls alle ore 11:21 | link | commenti
categorie: savona, matilde, me , working class
giovedì, 22 novembre 2007

Inaugurazione

Ciao a tutti! Visto che in questo periodo ho parecchio tempo libero mi è venuta l'idea di cimentarmi con un blog, vedremo con quali risultati...
Il sottotitolo mi presenta in maniera sintetica ma completa, faccio infatti parte di un gruppo ultras che segue il Savona (campionato di serie D): la Working Class, non portiamo la politica in gradinata ma ci accomunano l'antirazzismo e l'antifascismo che ci rende amici anche al di fuori dello stadi
o.
In questo periodo mi sta succedendo una cosa particolare: sto infatti diventando mamma di una bimba che si chiamerà Matilde (che significa forte in battaglia, potente in combattimento), e questo mi sta stravolgendo la vita, in senso positivo ovviamente, anche perchè la bestiolina è stata cercata da me e papà Luca, non riesco a scannerizzare decentemente l'ecografia in tutto il suo splendore altrimenti la posterei ;-))
In compenso eccoci al "Trofeo Rude Boys" per festeggiare i 20 anni dei nostri amici sampdoriani, evento inserito nella F.A.R.E. Action Week (Football Against Racism in Europe).

 

postato da: rivergirls alle ore 16:44 | link | commenti (8)
categorie: savona, working class