Preparatevi che sarà lunghetto e soprattutto ce n'è per tutti...
Innanzitutto a chi dice che ai vecchi tempi la politica in curva non entrava: fermo restando che la curva è da sempre espressione della vita reale, quindi anche politica, di chi la anima, e basta leggersi Ultrà di Valerio Marchi (Rapporto Eurispes scritto da un sociologo, non uno di quei libercoli autocelebrativi di troppe tifoserie) per rendersene conto, così come per vedere che gli scontri c'erano già negli anni '20, ma questa è un'altra storia... Mi è capitato stamattina di vedere dei filmati delle Brigate Gialloblù del Verona, bellissime testimonianze, vecchi filmini in super 8 rimasterizzati risalenti ai primi anni 80, la cosa che vorrei far notare ad un po' di persone, ne ho una lista in testa, chissà se ne avrò l'occasione, è che al di là di maglie con svastiche e saluti romani a gogo, che quando fa comodo a certe persone vengono liquidate come espressioni personali ( a differenza di certe mie magliette), era presente un bandierone con un'aquila nazista che sventolava tranquillamente in un contesto in cui un'aquila non c'entra niente (pronta a ricredermi se qualcuno mi fa notare che mi sono sbagliata) a differenza ad esempio della Lazio dove il pennuto è presente nel simbolo sociale.
La politica in curva c'è sempre stata, più o meno pesantemente ovvio, ma la differenza da allora ad oggi qual'è? Dai, non ci vuole molto, in fondo stiamo parlando degli anni di piombo, per strada ci si ammazzava, i media avevano Moro, Cossiga, Giorgiana Masi e stragi varie, cosa vuoi che fossero una celtica o un Che Guevara allo stadio?D'altra parte chi va allo stadio è sempre stato liquidato come un povero idiota senza cervello, anche da una certa, insopportabile e saccente, sinistra, a cui vanno i miei complimenti per aver lasciato tanti giovani in balia della peggiore destra (se anche ce ne fosse una migliore).
E come si arriva ai rifiuti?Ma è facile, in questi giorni di scontri in Campania e a Cagliari chi c'è per strada?Ma è ovvio, gli ultras!!!!Ma scusate, se ad esempio io che indosso i miei colori 7 giorni su 7 decido di andare ad una qualunque manifestazione mi devo vestire appositamente? Dev'esserci una Francesca da Stadio, una da manifestazione ed una che farà la mamma? Ma per piacere, nell'appendiabiti all'ingresso c'è UNA sciarpa, sul bomber ho il simbolo della mia città ( e tra breve del mio gruppo, stiamo facendo le toppe
) e la mamma di Matilde sarò sempre io, non butto le magliette Libertà per gli ultrà in nome di una presunta maturità. Tornando al discorso se un ultras del Napoli o del Cagliari decide di andare a manifestare per un qualunque motivo, deve fare una scelta tra vita politica e vita ultras? Secondo me no, le varie dichiarazioni alla "Ultras 7 giorni su 7" sono proprio inerenti a questo, il fatto grave è piuttosto un altro, o meglio due, le palesi infiltrazioni della criminalità organizzata e le dichiarazioni ipocrite di esponenti di FI e AN sull'operato delle FdO: cos'è, quando le prendete voi non va più bene? Ok, apriamo un'inchiesta su quello che è successo a Cagliari l'altroieri, ma in contemporanea si dia il via alla Commissione per il G8!!!
Non entro nel merito della questione rifiuti in sè, se ne sta parlando già troppo e professo la mia ignoranza, propongo solo una menzione d'onore ad'una dichiarazione di Formigoni sentita ieri sera a Blob: "La Lombardia non può accogliere i rifiuti campani perchè i suoi impianti sono tarati per un tipo di rifiuti particolari"...è risaputo infatti che il padano produce spazzatura diversa rispetto all'italiano medio...
Un'ultima riflessione:la diossina di Napoli in Liguria (o Sardegna o altre regioni) perde la sua pericolosità?
