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domenica, 28 settembre 2008

DIFFIDATA!!!!

19  Sgrunt!

Non ho parole, se oggi dopo pranzo la connessione non fosse andata come l'Alitalia, avrei scritto un bel post allegro, eh già perchè ho iniziato a lavorare, e riesco a fare praticamente un tempo pieno con tutti mattini, un pomeriggio e due sabati al mese, in modo da non aver problemi con Matilde, e ieri mentre andavo con il lettore Mp3 a tutto volume nelle orecchie a coprire il rumore del traffico, il sole spuntava e il rocksteady della Pama mi ritmava il passo, il mondo mi sorrideva...

Oggi era una splendida giornata, come solo la Riviera a fine Settembre può offrire, 24/25 gradi, sole e zero vento, Savona-Rivoli in casa. Decido di raggiungere i ragazzi dopo la merenda di Matilde, per il secondo tempo, e così faccio, solo che...

Solo che trovo il cancello della gradinata sbarrato, allora chiamo Luca, che mi rintracci i vecchietti che di solito gestiscono l'ingresso e che stanno senz'altro guardando la partita...Scende e si avvicina allo sbirro di guardia chiedendo se può farci entrare, ripeto, in attesa c'ero io con una bambina di sette mesi infilata nella fascia...

Per questioni di ordine pubblico non ci fanno passare, forse hanno paura che buttiamo un pannolino in campo,oltretutto il tipo fa anche il figo davanti alle colleghe trattando Luca con arroganza, viene giù il vecchietto che, forte dell'atteggiamento del poliziotto dice che non possiamo entrare e a ciliegina sulla torta quella merda di dirigente Digos che fa tanto il viscido amicone rinfaccia a Luca di essere arrogante, bah, veniamo invitati a fare un esposto, già, non si riesce a fare giustizia per un morto...

Luca per non lasciarci fuori da sole (ormai l'aspettavo dalla baracchetta) e per evitare una lite esce, e tra l'altro lo sbirro viene anche a controllare che se ne vada, facciamo il giro e andiamo dalla tribuna, dove non solo ci fanno entrare senza neanche chiederci biglietto, ma non ci perquisiscono neppure, eppure nei distinti lì sopra ci sono quei quattro gatti dei Wild Kaos Rivoli e noi indossiamo il materiale del gruppo...com'è aleatorio il concetto di ordine pubblico....

Il mio campionato finisce qui, non posso far rischiare ai ragazzi una lite, che prima o poi arriverebbe, perchè l'imbecille di turno decide che l'Osservatorio lo ha reso onnipotente, e non posso neanche dare a Matilde la merenda dentro ad uno stadio, anche perchè dovrei svegliarla prima e forzarle i tempi....

A.C.A.B

postato da: rivergirls alle ore 19:51 | link | commenti (13)
categorie: ultras, savona, matilde, me , working class, acab
domenica, 21 settembre 2008

RELAX

Ci sarebbero 1000 cose da dire ma mi voglio godere la pace di questa domenica: Matilde è stramazzata sul lettino dopo essersi pappata quasi 200 gr di merenda (pera e yogurt più mela e albicocca) e il silenzio è rotto solo dalla radio che fa la pubblicità a Big Pizza di Loano nell'intervallo della partita del Savona.

Oggi ho rischiato di fare la figura di merda del secolo, infatti veniva battezzato il bimbo di una mia amica ed io, nonostante le mie idee in proposito, ci tenevo ad andare: era la loro festa ed era giusto essere presenti...fortunatamente mi è venuto in mente di mandare un sms per chiedere l'ora precisa, ero convinta fosse nel pomeriggio, invece alle 10.40 ho saputo che era alle 11.00  Al grido di "Cazzo che figura di merda" mi sono cambiata, sistemata, ho agghindato Matilde (in rosa e bianco, bellissima) e le ho approntato la pappa, poi via verso Montemoro, lì fortunatamnente siamo arrivati in tempo, e devo dire che non mi è neanche dispiaciuto il prete: ha fatto anche un bel discorso sull'essere cristiano a tutto tondo e non part time (vero Borghezio che lotti contro l'islamizzazione in nome di quello stesso cristianesimo che svilisci con la tua intolleranza verso deboli e diversi?), citando i boss mafiosi con la bibbia sul comodino e contraddizioni simili. Poi al rinfresco c'era anche l'altra nostra amica con suo figlio e mi sono goduta un po' di chiacchiere rilassanti e pettegolezzi malignetti (tipo: quella dev'essere la suocera, guarda che faccia ), oltre a papparmi la miglior crostata alla frutta della mia vita (insieme a tante altre cose...). Matilde non ha fatto un gran pranzo e ha dormicchiato un po' nel passeggino, dev'essere per quello che ora ronfa con la panzetta piena, a proposito, ieri ha iniziato praticamente a gattonare: fa 4 passi e poi si sdraia sul capoccione, ma se punta qualcosa alla sua altezza ormai ci arriva praticamente subito...aiuto...

Cambiando discorso ho ricevuto questo con autorizzazione alla diffusione libera, anzi fatelo girare anche voi:

 

Video di controinformazione ultras contro la repressione, la violenza e la disinformazione dello Stato. Il video è la risposta ultras al cortometraggio "Stop alla violenza" diffuso dal Ministero dell'Interno a metà settembre.
Per chi non può vederlo il link è questo http://www.youtube.com/watch?v=VijjxgnfnDc , comunque Canavese attrezzati che a breve inizio ad uploadare un po' di roba seria, ovvero Matilde che da facciate in giro per casa...
postato da: rivergirls alle ore 15:48 | link | commenti (11)
categorie: ultras, savona, matilde, me , working class, acab
giovedì, 11 settembre 2008

Domenica...

Grafica1

Premessa: quando rispondo ad un commento dicendo "ora scrivo un bel post..." devo ricordarmi che devo fare i conti con una trottola di sei mesi a cui sta spuntando il secondo dente...

Il manifesto è per Domenica e no, non siamo schizofrenici, sembra che alla riunione in Prefettura Sindaco e società si siano impuntati ma niente, il Prefetto ha voluto dare TUTTO il lato di via Cadorna agli spezzini con pretesi problemi di ordine pubblico, come se non ci fosse il gemellaggio, creando tensione e facendo comunicati in cui si parla di potenziali  rischi. A nulla sono valse le rassicurazioni di sindaco e società, l'unica cosa che si è riusciti a spuntare è che dal lato tribuna si possa far entrare tutti, infatti è partita la mobilitazione per riempirlo ... La società non si è comunque smentita mettendo i biglietti agli ospiti a 15 euro, infatti sembra che non si stia avendo una grande prevendita, sinceramente spero vengano in 200...Non so se andrò, senz'altro per Matilde l'orario non è il massimo e i nonni fanno i turni e credo che Domenica lavorino, vedremo, al solito vi beccherete le notizie di seconda mano...

Immagine 142censura

Questa però c'ero  anche se non mi si vede perchè stavo facendo la foto: stadio Girardengo di Novi Ligure, 2-2 primo gol della Novese su papera clamorosa della difesa, sinceramente mi sembrava il circo equestre più che una partita di calcio, il pareggio è un signor risultato, per come abbiamo giocato ci stava tranquillamente una sconfitta...Tifo ottimo per buona parte del primo tempo, con cori ben tenuti e battimani che la conformazione dello stadio amplificava, nel secondo tempo tra la prestazione scadente ed il caldo ci abbiamo un po' mollato. Comunque la trasferta è trascorsa liscia, l'unica è che si risente del lungo anno di contestazione e non c'è quell'adrenalina che mi ricordo da due anni fa...ma tornare in pista è stato bellissimo

Per Michele: Luca è stordito ed ha cancellato il messaggio, scrivi a me che è meglio, altrimenti fammi sapere l'email che ti mando le foto lì, in ogni caso è quasi pronta

postato da: rivergirls alle ore 20:40 | link | commenti (8)
categorie: ultras, savona, working class, acab
venerdì, 01 agosto 2008

RIDICOLI

Con il loro accanirsi stanno rovinando anche il cosidetto "lato buono" del tifo (ma ne esiste uno cattivo?) ...

Copio&incollo da http://www.svitatipisa1990.info/  con gentile autorizzazione, lascio a voi ogni commento...

Siamo all’assurdo. Ancora una volta. Dopo le diffide e le multe per la carta igienica, per lo striscione “Giustizia per Gabriele” esposto a Verona, per non aver occupato il posto assegnato in curva (quando per altro non lo fa nessuno in tutto lo stadio) e per l’esposizione della bandierina con il Che, ecco arrivare un nuovo provvedimento, che dopo ben 2 mesi di accurate indagini, contesta la “detenzione di un tamburo in curva”, durante la partita Pisa-Chievo, da parte di un ultras, con tanto di multa di 167 euro, e ovviamente di D.A.S.P.O. Ed è sconcertante leggere nella motivazione emessa dalla Sezione “Misure di Prevenzione e Sicurezza” della Polizia Anticrimine testuali parole: “Lei ha violato la prescrizione di cui all’art. 6 (…) incurante del divieto di poter incitare la propria squadra detenendo e battendo su di un tamburo con fasce di colore nerazzurro” Cosa significa questo? Quali sono le reali intenzioni di questo provvedimento? Riesce difficile pensare che questa sia una misura “preventiva” messa in atto allo scopo di garantire la “sicurezza” delle persone nello stadio, come dice di essere. La realtà è che come al solito si vuole colpire il cuore del tifo organizzato, violando ancora una volta una delle più fondamentali norme previste dalla costituzione, quale la libertà di espressione. In 40 anni di storia ultras nessuno ha mai sentito parlare di un tamburo usato come oggetto atto ad offendere. Semmai questo è sempre stato considerato come strumento fondamentale per sostenere il ritmo dei cori, negli stadi così come nelle manifestazioni. Cosa c’entra questo con parole come “Sicurezza” e “Prevenzione”? Sono questi i provvedimenti così tanto sbandierati che riportano le famiglie allo stadio? Vietare i tamburi, così come gli striscioni e le bandiere, è solo il risultato di un accanimento perpetrato dallo Stato contro il movimento ultras al solo scopo di stroncare l’organizzazione, stroncare il concetto di Curva quale simbolo di aggregazione, amicizia e forte passione per la squadra della propria città, con l’obiettivo di relegarla a teatrino, con le persone ordinatamente sedute e silenziose al proprio posto, come alla Scala di Milano. Ma lo stadio non è un teatro. E’ un luogo innanzitutto dove deve essere possibile e legittimo esprimere la propria opinione e la propria passione in qualsiasi modo, sia con un tamburo, che con un megafono, che con uno striscione. Ma evidentemente questo agli italiani benpensanti non interessa. Il campionato è fermo, ma la repressione continua. Ma noi non ci arrenderemo. Mai. Diffidati sempre presenti!

Curva Nord “Maurizio Alberti”

La Working Class Savona esprime tutta la sua solidarietà ai ragazzi pisani colpiti ancora una volta ingiustamente.

postato da: rivergirls alle ore 15:56 | link | commenti (3)
categorie: ultras, acab
lunedì, 14 luglio 2008

Riparacadutiamo la Betancourt nella giungla

Liberata la Betancourt "bene": dopo le immagini in cui sembrava una maddalena pentita (e depressa), è stato il mio primo pensiero.

Ora a distanza di giorni veniamo a sapere che è stato pagato un mega riscatto clapclap, complimentoni, proprio il sistema adattoper annichilire la guerriglia: finanziandola, devo essermi persa l'ultima circolare della CIA...poi dalle riprese la tipa sta abbastanza in salute, mi fa piacere eh, ci mancherebbe, ma se mesi fa era moribonda me l'aspettavo almeno su una barella...

La goccia che ha fatto traboccare il vaso però è stata un altra: porca pupazzetta, fai dichiarazioni per la pace e l'ammmore e volemose bene e Zidane ha fatto bene a tirare la craniata a Materazzi

Cioè, con tutto quello che è successo in tua assenza (cito a caso Iraq, attentati a Madrid, Birmania e Tibet, Gaza etc) non hai niente di meglio che esternare su quel gesto????? Ma vaffanculo e torna nella giungla...

Aneddoto del giorno: vado al mercato con Matilde indossando la maglietta "Libertà per gli ultrà" Il carabiniere splendido di turno mi apostrofa "Ma non ti vergogni di spingere un passeggino con quella maglietta?" Risposta delle sempre splendida me stessa: "Non si vergogna di indossare quella divisa?"

postato da: rivergirls alle ore 12:31 | link | commenti (18)
categorie: politica, ultras, matilde, me , acab
lunedì, 09 giugno 2008

Week end

Ieri abbiamo fatto la Festa di Matilde: avendo deciso di non battezzarla ci sembrava cmq il caso che il suo arrivo venisse degnamente salutato e allora con pochissimi parenti ed una marea di amici ci siamo trovati per un aperitivo lungo con la pitufita al centro dell'attenzione (e la cosa l'ha non poco innervosita...).
Io ovviamente avevo macchina fotografica e videocamera ma non ho concluso niente: confido nelle anime pie degli amici 
La Working Class presente al gran completo, bellissimo il bigliettino: l'ingrandimento della foto dello striscione di benvenuto con i nomi dietro, bellissimo anche Zampa che arrivava con giacca e pacco rosso in braccio: Babbo Natale Skinhead 
Menzione d'onore anche ai Rude Boys ed Herberts Samp presenti con una rappresentanza: presto la foto con il vestitino
Per l'unico assente: i ragazzi ti fanno i loro saluti, un abbraccio da tutti noi

La settimana scorsa si è svolto anche il primo processo per i fatti di Savona-Sanremese: Zampa e il Dottore della Working Class, uno Sconvolts ed un US72 sono accusati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale: in realtà chi c'era (io ero incinta quindi un po' fuori dal casino) dice che lo sbirro è allegramente inciampato da solo, ad ogni buon conto ha un'invalidità semipermanente ed ha chiesto 37000 Euro di risarcimento...L'udienza è stata rimandata a Luglio per le perizie varie e addirittura a Dicembre per visionare i filmati...a me sa tanto di escamotage perchè non hanno nulla in mano, intanto però i ragazzi scontano la diffida...

Siamo ancora alla ricerca della sede, oggi però abbiamo visto un posticino simpatico sempre nel quartiere: speriamo bene....

Per concludere quella psicopatica di mia figlia che dorme in maniera assurda: cronologicamente sono ordinate...

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Belin che abbinamento di colori da brivido...

postato da: rivergirls alle ore 20:43 | link | commenti (13)
categorie: ultras, savona, matilde, working class, acab
mercoledì, 30 aprile 2008

Rieccomi qua!

Con Matilde che cresce l'impegno è sempre maggiore, lei è ogni giorno meno "ameba" e quando è sveglia, fortunatamente di giorno, richiede mille attenzioni e chi ne fa le spese sono la casa ed il blog ... ma visto che neanche prima ero la regina delle casalinghe chissene... Ho terminato la minigonna mimetica ed il vestitino da stadio con il simbolo del gruppo, appena le indosserà faccio una foto e la posto. Da Plymouth inoltre gli zii Rude Boys ci porteranno un berrettino del locale football team

Giovedì siamo andate alla fiaccolata della Liberazione, tradizione di Savona, lei ha dormito tutto il tragitto per poi svegliarsi urlando quando il sindaco nel suo discorso ha citato il Nano, questo ha ovviamente provocato l'ilarità di un paio di vecchietti che erano accanto a me e che mi hanno fatto i complimenti per come stavo educando la pargola dopo aver meditato un lancio di bombe biologiche (pannolini) sui vertici PD siamo rientrate anche perchè la fame iniziava a farsi sentire.
Il 25 invece lo abbiamo passato presso un circolo con musica, grigliatone e soprattutto foto curate dalla locale sezione dell'ANPI...visti i venti di revisionismo che soffiano meglio che la Storia gliela inizi ad insegnare io, qua si parla già (un noto demente locale) di riabilitare una ragazza di 14 anni giustiziata in quanto spia dei nazisti, l'età è un dato aleatorio, all'epoca i quattordicenni salivano sui monti ed erano molto più responsabili ed "adulti" di ora, di conseguanza la tipa sapeva benissimo ciò che faceva e ciò che sarebbe successo se fosse stata scoperta, è stata sottoposta a regolare processo e condannata a morte, cosa che molte staffette sue coetanee o più giovani non hanno avuto, venendo fucilate ai lati delle strade...
Domani invece manifestazione e poi Pranzo Operaio con tutti gli amici, stiamo meditando se preparare uno striscione o mene, vedremo stasera...

Cambiando completamente discorso, i ragazzi domenica sono andati ad Alessandria, ci si aspettava uno stadio gremito di grigi festanti vista la rivalità e la recente promozione in C2, ma i mandrogni si rivelano freddi come la nebbia che li avvolge e c'erano solo 800 persone, cmq carino lo striscione che ci hanno fatto: "Non sai quanto ci Costa salire in C" con il simbolo della Costa Crociere che inquina Savona ma sponsorizza loro, giusto per rigirare il coltello nella piaga...Il pullman è partito ornato dai cartelli "Gita Teppistica" e "Ubaldo infame" ("credo" si riferisca ad un funzionario della sezione "Stadio" della Digos locale...nel caso salutiamo)
Una ragazza dei distinti credo ricorderà a lungo i savonesi in trasferta: la tipa, che mi è stata descritta come di mole abbondante e fasciata in una maglia fucsia, ha iniziato ad insultare e quando i ragazzi hanno risposto non si sono certo trattenuti, è stata ribattezzata San Siro, visti i tre anelli che ornavano la sua pancia, il primo tempo è finito con i vecchietti dei distinti che avevano smesso di insultare e imploravano pietà per lei, gli sbirri che ridevano ed il fidanzato che si vergognava, il secondo tempo è iniziato con lei e il fidanzato spariti...si dice si siano lasciati...
Al ritorno sosta in autogrill: i Soliti Ignoti accendono torce e i marciapiedi si ornano di scritte tipo "No Pope Si Polpot", riferito alla prossima visita del Papa qui a Savona, avrei anche un video ma è in un formato assurdo e finchè non capisco come convertirlo in modo visibile non lo posto...cmq visti gli ultimi accadimenti negli autogrill (Gabriele e Matteo R.I.P.) le macchine entravano e si affrettavano ad uscire, alcune viste le torce dalla corsia d'ingresso pensavano bene di reimmettersi in autostrada, insomma il terrorismo mediatico ha avuto ciò che voleva: l'italiano medio (quello che fa le ronde e va a puttane con il seggiolino sul sedile posteriore per intenderci) ha il terrore degli Ultras e prende le distanze da quqlunque manifestazione esterna che li ricordi...le istituzioni hanno così avuto quello che volevano: sento sempre più gente dire che non si cerca casini andando in manifestazione o allo stadio, bravi! Tutti in casa a farsi dire dalla TV come gira il mondo ed il diritto di manifestare liberamente il proprio dissenso diventa un gesto riprovevole che fanno solo a Black Block e, appunto, Ultras...

Appena sentita al Tg: la Cassazione ha annullato l'arresto di Speziale per l'omicidio Raciti, resta l' accusa di resistenza, ma forse l'ipotesi del Defender si fa meno fantascientifica...

postato da: rivergirls alle ore 12:23 | link | commenti (4)
categorie: politica, ultras, savona, matilde, antifa, working class, acab
martedì, 26 febbraio 2008

Di Juventus Roma

Comunicato Drughi Roma.

Perché?

In molti, troppi hanno avuto da ridire sulla nostra decisione di ospitare i capi della curva sud di Roma all’interno della nostra curva sud, abbiamo letto e sentito stupidaggini in abbondanza e ci vediamo costretti a chiarire la nostra posizione onde evitare che, voci sconsiderate e destituite in ogni fondamento, possano creare opinioni senza senso. Essere Ultras significa amare i propri colori, sostenerli e difenderli. Questo vale per chiunque indipendentemente dalla squadra che si ama. Ed è per questo che, in risposta alle assurde norme emanate dall’osservatorio, le stesse che hanno impedito ai romanisti di raggiungere la città di Torino in numero e qualità ragguardevoli, abbiamo invitato una decina di ultras veri, gente che il concetto ultras ce l’ha nel dna, in mezzo a noi, in segno di massimo rispetto e per dare un segnale a chi di dovere. Voi avete impedito a questa gente di salire? Noi, invece oltre a permetterlo, abbiamo dato loro modo di esporre i propri stendardi accanto ai nostri, nel cuore del nostro cuore, massimo smacco possibile a chi invece vuole negare tutto questo. Certo che poi le amicizie comuni e la stima reciproca, a livello personale e non generale, sottolineiamo personale, hanno aiutato molto perché la storia ultras è stata scritta da persone che oggi allo stadio, per molti motivi, non possono andarci, ma le loro gesta del passato ci permettono di essere in vita ancora oggi. Noi, e lo ribadiamo, siamo stati onorati di ospitare i capi della curva sud di Roma. Nessun gemellaggio in vista, capiterà che in futuro, incontrandoci, non saranno rose e fiori, ma la pagina scritta al Comunale nella serata di sabato rimarrà negli annali Ultras come una delle più belle e vere. Se lo capite vuol dire che anche voi siete Ultras, se invece continuate a non capire, vuol dire che questo nostro meraviglioso mondo costruito su valori che vanno scomparendo, non è il nostro.

Drughi Roma.

Questo l'antefatto, ora il mio pensiero, ribadisco il mio, non quello del mio gruppo o di chicchessia, ma solo alcune considerazioni personali su quello che intendo io per essere ultras (sto scrivendo sempre più tipo pensierino...), anche se visto che qui si attribuiscono patenti sembra proprio che io non lo sia...

Il momento è tra i peggiori per noi, le leggi vietano persino gli strumenti di tifo più innocenti mentre si dovrebbero mettere i tornelli in discoteca o in parlamento viste le risse che ci sono, la strumentalizzazione del mondo ultras per ogni belinata, l'ultima è apparsa sul Corriere: i colpevoli dell'attacco all'ambasciata U$A in Serbia sarebbero ultras della Stella Rossa...tra un po'spunteranno sciarpe nelle celle di Olindo&Rosa...insomma il momento impone unità, ma FUORI dallo stadio, almeno secondo me.

Io ho amicizie personali in una marea di gradinate, nel mio armadio ho maglie, felpe e sciarpe che fanno fatica persino a star vicine  ma le uso fuori dal MIO stadio, poi qui si sta parlando di due gruppi con una rivalità storica, senza andare a scomodare Marchi e la "Legge del beduino" mi sembra un po'forzata la presenza nella curva bianconera non dico degli appartenenti alla tifoseria romana ma addirittura dei loro drappi appesi in balconata...
Esempio, abbiamo un amico nella Sud dell'Atalanta, l'anno scorso siamo andati a trovarlo in occasione di Atalanta-Inter e ci ha chiesto di non portare i nostri colori perchè nella Sud entrano solo i colori dell'Atalanta e della Ternana, eppure noi non ci siamo mai incontrati, siamo in serie D e penso mai ci incontreremo, però è una bella cosa, una forma di rispetto verso i propri colori che abbiamo apprezzato e rispettato, e poi eravamo lì in veste di amici personali...
Altro esempio, sempre l'anno scorso siamo andati a vedere Toro-Udinese con gli UG, anche lì tra  amici, anche lì senza i nostri colori, in quell'occasione mi è stata regalata una felpa (tra l'altro una delle poche che ha tirato la fine della gravidanza) che però io non ho mai messo allo stadio (eppure è bella e soprattutto calda).
Insomma, secondo me rispetto e collaborazione su determinati temi fuori dallo stadio si impongono anche tra rivali visto il periodo, esistono già organizzazioni come Progetto Ultrà che organizzano eventi come i Mondiali Antirazzisti dove tifoserie diverse si confrontano e lavorano su temi di interesse generale, l'anno scorso abbiamo incrociato i Cinghiali del Casale, ci siamo visti e riconosciuti, ignorati, visto l'evento che lo imponeva, ma la gradinata resta il mio territorio e un drappo dell'Alessandria o del Casale non ci starà mai. Sarò un po' estremista in questo ma secondo me le rivalità fanno parte dell'essere ultras e non si possono cancellare.
Il tutto è stato scritto con una colonna sonora a tema

postato da: rivergirls alle ore 10:59 | link | commenti (7)
categorie: ultras, working class, acab
giovedì, 07 febbraio 2008

Di diffide e striscioni

DSC_4181Prendo spunto dal commento postato ieri sui ragazzi di Trieste: lo striscione della foto è rimasto fuori da Marassi per la prima volta in 13 anni proprio per evitare diffide, ringrazio gli amici dei Rude Boys Sampdoria per avermi permesso di postarla. La cosa più indegna è che entrino nel preavviso e nell'assurdo bisogno di autorizzazione anche forme di ricordo, quando in una sorta di schizofrenia si invoca la pace creando la guerra e alzando la tensione in maniera vergognosa.
I ragazzi di Trieste, come altri in Italia mi si dice, sono stati diffidati probabilmente con la scusa della mancata autorizzazione richiesta, cosa che, come sappiamo, viene puntualmente disattesa  in molti stadi italiani, ma in questo caso no, la morte di Gabriele è scomoda, non va ricordata...
Sono amareggiata, tre firme...ok che con un ricorso si tolgono, sono infatti riconosciute incostituzionali, ma il ricorso bisogna farlo, e il tempo passa, e la diffida è l'unica forma di "punizione" che può essere comminata senza processo, il che vuol dire che quando il processo c'è e magari si viene riconosciuti innocenti (è successo) uno comunque si è perso un anno, se va bene, il fatto poi di subire una cosa del genere per aver ricordato un ragazzo morto...
Intanto non so se Matilde avrà il suo striscione di benvenuto, sono tentata di chiedere ai ragazzi di rinunciare, anche se nelle serie minori il decreto è molto meno limitativo, vista l'aria che tira e la simpatia che ha per noi la Digos locale, non vorrei che ci diffidassero qualcun altro...

Cambio argomento: sabato a Genova ultima uscita fuori provincia per me, infatti la data si avvicina, la panza è prepotente e l'ultima cosa che vorrei è far nascere Matilde allo Zapata
però suonano gli Stab e chissà poi per quanto tempo non mi sposterò per un concerto, allora chiudo, saluto gli amici di Genova e mi preparo ad aspettare la pupetta.
Oggi siamo andati a ritirare le ultime toppe e  ne avevo approfittato per farmi ricamare un pezzo di stoffa con il nostro simbolo per poi farne un vestitino, è venuto benissimo e se riesco a cucire altrettanto bene il vestitino gli faccio una foto e lo posto. Poi Luca mi diceva che il prossimo materiale che faremo ha intenzione di chiedere se ha anche le taglie da bambino, magari anche più grandicello, ma intanto lo facciamo fare e glielo mettiamo da parte, infatti l'ultimo posto da cui ci siamo serviti per le felpe, al di là di professionalità e precisione, è stato anche molto disponibile e ci ha fatto le taglie personalizzate 
Insomma l'argine al rosa sarà il guardarobaultras, le abbiamo già preso su ebay le Adidas uguali alle nostre, mio papà le ha comprato al Roma Store un pigiama e due magliette ed io ho intenzione di farle, oltre al succitato vestitino, due mini con avanzi di stoffa delle mie, un kilt e una mimetica, sarà una bimba con un certo stile

postato da: rivergirls alle ore 20:33 | link | commenti (4)
categorie: concerti, ultras, matilde, skinhead, me , working class, acab
lunedì, 04 febbraio 2008

Di come i morti non siano tutti uguali

Sabato siamo andati al concerto per Spagna a Genova, suonavano gli Orobians, non male ma la serata era un po' moscia nel suo insieme, fortunatamente c'erano i Young Working Class che mi hanno intrattenuto con le loro storie malate, quindi un abbraccio a Bana Mastro di Torcia, al Dottore e a Paul Tre Gol. C'era anche Gustavo che doveva andare a Venezia ma un imprevisto chiamato Controllore l'ha fatto scendere dal treno e così ha passato la serata con noi.
Lo so che il titolo del post non è dei più allegri, ma per una serie di circostanze in questi giorni sto riflettendo su come il buonismo imperante ci stia facendo perdere di vista alcune cose fondamentali pur di portare avanti una logica di perdono a tutti i costi.
A Savona Domenica si terrà una commemorazione dei "martiri" delle foibe e ci sarà anche probabilmente un  volantinaggio contro il revisionismo, non dimentichiamo che la nostra città è medaglia d'oro per la Resistenza e che la maggioranza degli infoibati erano infami che avevano denunciato partigiani o PRESUNTI antifascisti, calco l'accento sul presunti per rispondere a chi dice che nelle foibe finirono anche degli innocenti, dimenticandosi di S.Anna di Stazzema, Marzabotto e tante altre stragi più o meno motivate ma comunque accomunate nella loro disumanità, perchè se un adulto può essere o meno un infame, un bambino di sicuro non lo è...
Altre morti che vedo trattate diversamente sono quella di Raciti e quella di Gabriele Sandri. La gente critica tanto il tunisino di Erba ed il suo presenzialismo ma nell'ultimo anno la Marisa cos'ha fatto? Fortunatamente non seguo certi programmi ma Blob mi tiene abbastanza aggiornata, in più ogni tg o programma sportivo cita le sue perle di saggezza, dice che gli assassini non si sono pentiti, ma chi sono gli assassini??? Il ragazzo che è in carcere sta scontando una pena ingiusta, c'è una perizia del Ris di Parma che è stata congelata (devo ancora capire bene cosa significhi) pur di non ammettere che la morte dell'ispettore potrebbe essere stata causata da un mezzo della Ps... e gli si da la medaglia al valor  civile...perchè???? Cos'ha fatto????E' morto sul posto di lavoro? Ok, allora si dia pure a tutti gli operai della Thyssen Krup, del Porto di Marghera e cmq a tutti quelli che muoiono sul posto di lavoro. Poi l'hanno menata con il fatto che era una Guardia del Pantheon, SVEGLIAAAA, le Guardie del Pantheon sono monarchici, a me un monarchico che contemporaneamente fa un lavoro per cui deve giurare fedelta alla Repubblica non mi piace e di sicuro questo non depone a suo favore, come non depone a suo favore il fatto di essere stato un celerino (se fai domanda per entrare in un corpo simile è perchè ti piace picchiare imho) ed il fatto di essere andato volontario al G8, insomma era un picchiatore e ne è stato fatto un martire...

E Gabriele? La morte più inutile dell'anno, poteva esserci chiunque di noi al suo posto, se qualcosa c'era stato era già finito e stava andando a vedere la partita quando un esaltato si è sentito Serpico e ha sparato, dov'è Spaccarotella? Perchè i tg non ne parlano più? Perchè lui che è sicuramente il colpevole è ai domiciliari ed il ragazzo di Catania su cui pendono solo prove indiziarie sta in gabbia? Cerchiamo di  non dimenticare, di non farci fregare dai luoghi comuni che le tv ci spacciano come verità.

postato da: rivergirls alle ore 15:03 | link | commenti (5)
categorie: politica, concerti, ultras, savona, antifa, acab