E così la prima vacanza di Matilde è finita con il recupero del papi all'aeroporto di Pisa ed un viaggio di ritorno con uno skin stravolto che dormiva appoggiato al seggiolino...Lei è stata spupazzata da nonni e bisnonni, di conseguenza io mi sono riposata: era già tanto se riuscivo a riappropiarmene per darle da mangiare e per dormire di notte
in compenso mi sono ricordata com'è leggere anche per un'ora di seguito sul dondolo in giardino...
I ragazzi si sono divertiti su ad Amburgo, è nata una bella amicizia con i Drugados del Sankt Pauli e si è rafforzata quella con sampdoriani e veneziani, oltre a rivedere tanti amici e conoscere realtà molto diverse dalla nostra, come al solito la Working Class si è fatta onore e se sentirete in futuro riecheggiare il nome del Messicano, beh, posso affermare con orgoglio che è dei nostri!!!
A titolo di cronaca il torneo è stato vinto dagli Skin del Sankt Pauli, che l'hanno scippato ai Rude Boys della Samp, vincitori lo scorso anno alla faccia di quelli del Celtic che andavano a dormire alle 8 (Ciao Eroi!!)...
Gli spetteguless ci dicono che l'anno prossimo se decidessimo di nadare al gran completo Matilde sarebbe in buona compagnia, infatti oltre al bimbo di Pino dei Drugados c'è anche un nuovo arrivo in vista per i Gate 22 Venezia Mestre: il movimento ultras vuole dare il suo contributo alla crescita demografica 
Ed ora potrei non chiudere con una foto che ci immortala con i regali di Luca? Avremmo anche le magliette con il jolly roger uguali ma essendo i bambini teutonici di stazza superiore Matilde dovrà crescere ancora un po' prima di poter indossare la sua

Visto che se n'è parlato ecco a voi lo striscione che i ragazzi ci hanno regalato in occasione di Savona-Imperia. è passato un po' di tempo ma volevo fosse prima pubblicata su Sport People: eh già, Matilde è famosa!! Grazie zietti!!! Siete dei tesori
Questa invece è una mia esclusiva ed è lo striscione che abbiamo portato al corteo del Primo Maggio, sempre in quell'occasione Matilde ha sfoggiato la sua prima minigonna, mimetica, uguale a quella della mamma, che però era in jeans...

E per finire una foto di noi due dopo il Pranzo Operaio che abbiamo fatto con alcuni dei ragazzi presso la SMS della Valle di Vado, ho rinunciato a venire bene in foto, quindi la posto lo stesso, altrimenti ci vedrete insieme solo con la maggiore età della puffola...

Sabato sera prima uscita da grande per Matilde: approfittando infatti del concerto allo Zapata degli Unfit insieme ai Klasse Kriminale è arrivato da Marsiglia un pullman caricocarico di Ultras del Commando, di cui gli Unfit sono parte attiva, quindi i Rude Boys & gli Herberts Sampdoria hanno organizzato un comitato d'accoglienza con cena a cui noi ci siamo uniti.
Quindi nel pomeriggio indossati tutti e tre jeans e adidas siamo saltati in macchina e siamo andati a Genova.
Parcheggiati davanti allo Zapata siamo stati subito gentilmente omaggiati di una magliettina dell'Olympique, regalo di zio Roby e zia Ale, che è stata indossata in occasione del primo cambio, poi è arrivato il pullman e sono cominciati i primi cori.

Avevamo qualche dubbio se fosse o meno il caso di restare lì, ma poi Matilde è stata bravissima, con il faccino incuriosito per i suoni del sound check, e quando è stato il momento di mangiare non si è certo fatta pregare nonostante la cinquantina di persone che cantavano sedute a tavola.
Intorno alle nove, un po' per l'umidità, un po' perchè si iniziava ad affollare il locale siamo tornate a Savona, lasciando Luca sulla via dell'alcolismo, visti i ripetuti brindisi alla sua paternità
A me non è pesato tornare a casa, chi ha già letto qualche resoconto di concerti sa che per me il bello della serata è chiacchierare con gli amici e stare in compagnia, quindi il mio divertimento l'avevo già avuto, poi se pensavo che con una figlia avrei potuto fare la vita di prima sarei stata incosciente

Cmq giusto per darvi l'idea del clima della giornata ecco a voi Matilde in braccio a Papà circondata da Ryan, il Conte, Gustavo e Gabry, ma soprattutto dalle basette di Gabry, perfettamente a suo agio...Un po'meno tranquilla invece in braccio a Balestrino...nonostante la 
volontà di mostrare il lato umano dell'Oi! l'inesperienza nel maneggiare neonati è palese, abbiamo cmq apprezzato lo sforzo
Per aggiornamenti sul Savona mi sa che dovrà tornarmi la voglia, visto che Savona-Imperia è stata vinta per 3 a zero ma con tre rigori e che il "derby" con la Sestrese ("andremo a Borzoli per vincere") è stato perso per 4 a 3...cmq durante l'ultima gara in casa è successa una cosa...ma aspetto la foto per raccontare...
Prendo spunto dal commento postato ieri sui ragazzi di Trieste: lo striscione della foto è rimasto fuori da Marassi per la prima volta in 13 anni proprio per evitare diffide, ringrazio gli amici dei Rude Boys Sampdoria per avermi permesso di postarla. La cosa più indegna è che entrino nel preavviso e nell'assurdo bisogno di autorizzazione anche forme di ricordo, quando in una sorta di schizofrenia si invoca la pace creando la guerra e alzando la tensione in maniera vergognosa.
I ragazzi di Trieste, come altri in Italia mi si dice, sono stati diffidati probabilmente con la scusa della mancata autorizzazione richiesta, cosa che, come sappiamo, viene puntualmente disattesa in molti stadi italiani, ma in questo caso no, la morte di Gabriele è scomoda, non va ricordata...
Sono amareggiata, tre firme...ok che con un ricorso si tolgono, sono infatti riconosciute incostituzionali, ma il ricorso bisogna farlo, e il tempo passa, e la diffida è l'unica forma di "punizione" che può essere comminata senza processo, il che vuol dire che quando il processo c'è e magari si viene riconosciuti innocenti (è successo) uno comunque si è perso un anno, se va bene, il fatto poi di subire una cosa del genere per aver ricordato un ragazzo morto...
Intanto non so se Matilde avrà il suo striscione di benvenuto, sono tentata di chiedere ai ragazzi di rinunciare, anche se nelle serie minori il decreto è molto meno limitativo, vista l'aria che tira e la simpatia che ha per noi la Digos locale, non vorrei che ci diffidassero qualcun altro...
Cambio argomento: sabato a Genova ultima uscita fuori provincia per me, infatti la data si avvicina, la panza è prepotente e l'ultima cosa che vorrei è far nascere Matilde allo Zapata
però suonano gli Stab e chissà poi per quanto tempo non mi sposterò per un concerto, allora chiudo, saluto gli amici di Genova e mi preparo ad aspettare la pupetta.
Oggi siamo andati a ritirare le ultime toppe e ne avevo approfittato per farmi ricamare un pezzo di stoffa con il nostro simbolo per poi farne un vestitino, è venuto benissimo e se riesco a cucire altrettanto bene il vestitino gli faccio una foto e lo posto. Poi Luca mi diceva che il prossimo materiale che faremo ha intenzione di chiedere se ha anche le taglie da bambino, magari anche più grandicello, ma intanto lo facciamo fare e glielo mettiamo da parte, infatti l'ultimo posto da cui ci siamo serviti per le felpe, al di là di professionalità e precisione, è stato anche molto disponibile e ci ha fatto le taglie personalizzate
Insomma l'argine al rosa sarà il guardarobaultras, le abbiamo già preso su ebay le Adidas uguali alle nostre, mio papà le ha comprato al Roma Store un pigiama e due magliette ed io ho intenzione di farle, oltre al succitato vestitino, due mini con avanzi di stoffa delle mie, un kilt e una mimetica, sarà una bimba con un certo stile 
Breve aggiornamento per postare il volantino del concerto di sabato organizzato dagli amici del Gate 22 Venezia Mestre. Sabato ci sarà anche il concerto in ricordo di Spagna allo Zapata, suoneranno gli Orobians, ska band da Bergamo.
Segnalazione da Skinella2000: Gabry si è tagliato le basette, ma tranquilli, se sabato lo vedo troverò senz'altro qualcosa da ridire
A dopo per gli aggiornamenti calcistici...
Ieri sera siamo andati allo Zapata a Genova, serata punk con Uguaglianza, CGB e Impact e un altro gruppo di cui conosco tutti i componenti ma non mi ricordo come si chiamano, ovviamente la Working Class presente in grande stile. Del concerto non so dire molto, come tutte le nostre serate zapatesche siamo stati fuori dalla sala concerti o al bar a chiacchierare con gli amici, in fondo questi eventi per noi sono solo una scusa per vedere i ragazzi dei Rude Boys e degli Herberts Sampdoria ed aggiornarci sui pettegolezzi di Skinella2000, che per la cronaca non riporta niente se non la perdita totale di stile delle nuove generazioni, una delle cose più belle è mettersi in un angolo e vedere tutti i "giovani skin senza una chance" che passano e notare come sono vestiti male
ci si sente vecchietti, ma ci si consola con il fatto che noi eravamo (e siamo) molto più belli
Tra tutti un abbraccio particolare a Gabry e alle sue basette, a cui prima o poi dovrà dare un nome o si offenderanno e lo soffocheranno nel sonno...Unica puntata in sala durante il concerto degli Uguaglianza quando Balestrino è salito sul palco a fare un pezzo dei KK e io, Luca e ChiccoRudeBoy ci siamo precipitati dentro per andare sotto il palco a urlargli "Ti è veggiu!!!", poi per ovvi motivi io sono rimasta indietro e gliel'abbiamo urlato da fondo sala
cmq un abbraccio al Peter Pan dell'OI! che ha allietato e allieterà tante nostre serate.
Come prevedibile poi la mia pancia ha attirato un po' di sguardi da parte dei punk quindicenni (a proposito: ma dov'è finita la trasgressione punk se tutti indossano lo stesso chiodo con i risvolti zebrati, le stesse mini leopardate viola etc?) e Matilde ha preso un sacco di coccole da parte di tutti i ragazzi, secondo me era sveglia e all'erta, si è mossa veramente poco, ma era attentissima a musica e voci, poi quando siamo tornati a casa ha giocato un po' con il papi scambiando calcetti sotto la mano e dopo essersi sgranchita si è finalmente calmata e mi ha fatto dormire.
Le serate di Marsiglia e Venezia sono saltate perchè oggi c'è la trasferta a Sanremo, per noi una delle tante ad alto rischio Daspo (quest'anno abbiamo un girone della madonna!!!), ed i ragazzi volevano essere in forma, almeno relativamente, Luca è già andato in stazione, si prende il treno e via, più tardi accenderò la radio e sentirò cosa succede.
Quando sono venuti qua non mi hanno fatto una grande impressione, mi farò dire dai ragazzi come sono in casa, certo che farsi un idea del valore di una tifoseria di questi tempi in cui basta un vaffanculo a mezza voce per farsi diffidare non è facilissimo, al di là degli scontri, i limiti su striscioni, sfottò e coreografie non aiutano di certo, è pur vero che le serie minori sono una sorta di isola felice ma così i vari funzionari che sfogano la frustrazione di averlo piccolo con regole assurde hanno molto più potere, ci conoscono uno per uno e chi è disposto a metterci la faccia si conta sulle dita di una mano...Sono arrivata a stamparmi pezzi del Decreto Legge per sbatterglieli sul naso, mi impuntavo a non farmi perquisire neanche la borsa se non c'erano donne ma tante volte abbozzavo anche perchè se si alzava un po' la voce intervenivano i ragazzi in mia difesa ed era più facile succedesse qualcosa, cmq la formula di rito secondo cui l'ingresso o meno di materiale di tifo nelle serie minori o cmq negli stadi al di sotto di una certa capienza è a discrezione del funzionario digos di turno crea solo confusione e stende il tappeto rosso agli abusi di potere.
Ieri sera tornavamo a casa dopo cena e di fronte ad un noto bar del centro, in zona pedonale, erano posteggiate tre volanti tre della polizia con gli occupanti all'interno del locale intenti a bere qualcosa e chiacchierare allegramente, dall'esterno l'effetto era quello di una fiera con le macchine in esposizione, ma la riflessione che abbiamo fatto immediatamente dopo è stata se in una città come Savona in una serata infrasettimanale ci fossero in giro più di 4/5 volanti, ma soprattutto se in caso di emergenza i poliziotti fossero dotati di un collegamento alla radio esterno all'auto, siamo piuttosto inesperti in materia
La beffa è che la mattina sul quotidiano locale era uscito un articolo secondo cui Genova avrebbe a disposizione solo tre volanti, a parte il fatto che mi sembra poco credibile, cmq potremmo dargliene tre delle nostre, per quello che vengono usate...
Poi stanotte, con Matilde che ballava lo ska nel pancione, la riflessione è proseguita verso l'acronimo A.C.A.B. diventato famoso grazie ai media dal dopo Raciti e ultimamente ritirato fuori con tutto il carico di belinate giornalistisensazionalistiche dopo ciò che è successo a Bergamo, Milano, Taranto e Roma. Il significato ormai lo sanno già tutti, un po'meno il fatto che derivi da una canzone dei 4Skins, gruppo APOLITICO Oi! inglese, espressione del movimento skinhead, all'epoca in UK lo skin era il folks devil per eccellenza, se ci si aggiunge che i 4Skins (insieme cmq a Businness, Last Resort e altri) suonavano al famigerato evento di Southall e che il periodo era quello dei paki-bashing...
Uno dei motivi per cui non metto più la diabolik con la scritta A.C.A.B. non è la scritta in sè, c'è la traduzione sotto, ma il fatto che sia associata all'estrema destra, così come tutto il movimento skinhead, nato invece da una tradizione operaia apolitica alla fine degli anni '60 con derivazione
diretta dallo stile dei Rude Boys giamaicani, come negli anni '80 parte dei kids si siano spostati a destra, snaturando di fatto il loro essere, è un'altra storia. Cmq la presenza skinhead e dei suoi paraphernalia è sempre stata massiccia tra gli hooligans e gli ultras, e il fatto che il folks devil del momento in Italia sia l'ultras mi fa sentire perseguitata
The 4-Skins
A.C.A.B.